Questo progetto nasce in occasione della mostra "Il gioco della vita, il mistero degli scacchi", dove immagino i momenti salienti di una partita che in una dimensione simbolica porta a riflettere sui ruoli e le mosse giocate dall’animo umano. C’è un mondo dietro al gioco degli scacchi, e molti mondi dietro le persone che ci giocano, le loro menti, i loro sentimenti. Le opere presenti sono un invito ad interrogarsi sulle emozioni e sulla psiche di chi gioca, che siano pensionati vogliosi di fuggire dalla noia della canicola estiva o campioni molto più umani che macchine. Ho immaginato dietro le posizioni di semplici sedie da giardino potessero celarsi tracce di paura, sconforto, sconcerto, oppure amicizia, sorpresa , consolazione. In questo turbine di sentimenti è presente anche una sedia solitaria, è un interrogativo sull’intelletto: orgoglio e primato dell’essere umano messo in dubbio dai suoi stessi frutti.
Olio su carta
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2024
Olio su carta
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2025
Olio su carta
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2025
Olio su carta
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2024